Il ruolo dei valori nel benessere psicologico
E se una parte della tua insoddisfazione non dipendesse da ciò che ti manca, ma dalla distanza tra la vita che vivi e ciò che per te conta davvero?
Cosa sono davvero i valori?
In psicologia, i valori possono essere intesi come direzioni che scegliamo di dare alla nostra vita. Riguardano ciò che consideriamo importante nel modo in cui vogliamo vivere, costruire relazioni, lavorare e comportarci con noi stessi e con gli altri.
Autenticità, cura, libertà, crescita, famiglia, creatività, connessione, curiosità, autonomia: sono alcuni esempi.
Quando viviamo lontani dai nostri valori
A volte costruiamo la nostra vita seguendo ciò che dovremmo volere:
“Dovrei avere successo.”
“Dovrei essere sempre disponibile.”
“Alla mia età dovrei essere arrivato qui.”
“Non dovrei deludere la mia famiglia.”
Possiamo così diventare molto bravi a soddisfare aspettative, ricoprire ruoli e raggiungere traguardi, ma progressivamente perdere il contatto con ciò che è significativo per noi. E questa discrepanza può essere accompagnata da insoddisfazione, senso di vuoto, frustrazione, indecisione o sensazione di vivere con il pilota automatico. Non significa che ogni disagio psicologico derivi da una mancata coerenza con i propri valori. Significa che esplorare questa distanza può offrire informazioni importanti su come stiamo vivendo.
Ma come faccio a capire quali sono i miei valori?
Rispondi alle seguenti domande:
- Quando nella mia vita mi sono sentito davvero me stesso?
- Quali qualità vorrei portare nelle mie relazioni?
- Cosa continuerebbe ad avere valore per me anche senza il riconoscimento degli altri?
- A cosa sto dedicando tempo perché lo desidero e a cosa perché sento di doverlo fare?
- Se nessuno potesse giudicare le mie scelte, cosa diventerebbe più importante?
I valori non si riconoscono soltanto da ciò che diciamo essere importante, ma anche dalle scelte attraverso cui decidiamo di incarnarli. Se dico che per me la connessione è importante, ma non lascio mai spazio alle relazioni, può esserci una distanza tra valore dichiarato e vita vissuta.
Vivere secondo i propri valori non significa sentirsi sempre bene
Seguire i propri valori non elimina le emozioni spiacevoli.
Dire di no perché per me è importante rispettare i miei limiti può provocare senso di colpa.
Terminare una relazione non più coerente con ciò che desidero può provocare dolore.
Cambiare direzione professionale può portare paura e incertezza.
La domanda quindi non è soltanto:
“Questa scelta mi farà stare bene?”
Allo stesso tempo:
“Questa scelta mi avvicina alla persona che voglio essere e alla vita che considero significativa?”
Conclusione e riflessioni
Forse non abbiamo sempre bisogno di aggiungere qualcosa alla nostra vita. A volte abbiamo bisogno di capire se ciò che la riempie ha ancora significato per noi.
Conoscere i propri valori non significa avere tutte le risposte, ma avere una direzione a cui tornare quando ci sentiamo persi.
Non chiedersi soltanto “Cosa dovrei fare?”, quindi anche: “Che tipo di persona voglio essere mentre lo faccio?”
Un percorso psicologico può aiutare a riconoscere i propri valori, distinguerli dalle aspettative interiorizzate e trasformarli gradualmente in scelte più consapevoli e coerenti con sé stessi.


